Il Villaggio

 

VILLAGGIO DEL SOLE || CENNI STORICI

Iolanda di Savoia e la sua residenza di Formia di Raffaele Capolino

Il Re Vittorio Emanuele III ed Elena di Savoia avevano , fin dal 1937, già a Formia una residenza estiva costituita dalle proprietà odierne del Coni e del complesso del Miramare oggi appartenente alla Famiglia Celletti. La loro prima figlia , la Principessa Iolanda sposata con il Conte Giorgio Carlo Calvi di Bergolo, decise di acquistare da più proprietari un vastissimo fondo terriero ad Acquatraversa di Formia per farne una dimora e tenuta reale. Tutto avvenne negli anni ‘ 40 – ’41 – ‘ 42 – ’43 dello scorso secolo. Il primo acquisto fu di circa 65.000 mq di un terreno appartenuto a diverse società riferibili a tal Monsignor Monteleone Ernesto domiciliato nel New Jersey.

Il terreno fu pagato Lire 400.000 con atto del Notaio Colizzi del 18 giugno del 1940 , nella Real Villa Savoia in Roma Via Salaria tra due procuratori delle parti: Tullio Cavagnaro per Iolanda di Savoia e Pietro d’Ascia per il Monsignore . Seguirono altri quattro atti di acquisto di terreni confinanti con il primo fondo sopra citato con quattro nostri concittadini di Formia. L’atto del 23/9/41 riguardante la vendita di “Arturo Rossini fu Francesco Paolo” avvenne a Roma nella Villa Reale dei Savoia , sempre con il procuratore Tullio Cavagnaro. L’atto riguardò un fondo di 5.200 mq venduto per Lire 10.000. Gli altri tre atti notarili avvennero il 2 giugno del 1943 nella sede Comunale di Formia, Notaio rogante Raffaello Napoleone di Roma , con la presenza della Principessa-Contessa Iolanda Calvi di Bergolo di Savoia , come lei amava farsi chiamare e come si firmava. In questi tre atti la Principessa intervenne qualificata dal Notaio Napoleone: “Eccellenza e Contessa Iolanda – Calvi di Bergolo, Figlia della Maestà Vittorio Emanuele III, Re e Imperatore , nata a Roma , Principessa di Savoia , domiciliata in Formia” Giacinto Treglia fu Pasquale , nato a Maranola (Littoria) , domiciliato in Formia Via Abate Tosti n. 5 – possidente cedette un suo terreno di mq. 5.000 per Lire 80.500. Simeone Vincenzo fu Michele nato Maranola (Littoria) domiciliato a Maranola – contadino vendette il suo terreno di mq 4.000 per Lire 49.000 Di Fava Salvatore di Luigi nato e domiciliato in Formia – contadino . trasferì alla Principessa Iolanda il suo terreno di 7.000 mq per Lire 96.000 ma ” con riserva e diritto di asportare il motore elettrico che aziona una pompa del pozzo che trovasi in detto fondo”. Da quanto mi è stato riferito dal figlio Franco trattavasi di una delle prime e costosissime pompe elettriche sommerse utilizzate nel Formiano. Gli eventi storici e drammatici del 25 luglio e dell’otto settembre del 1943 ne impedirono l’asportazione. La tenuta Reale Formiana di Acquatraversa per un totale di quasi novantamila metri quadri, attrezzata con numerose scuderie , fu goduta per poco tempo dalla Principessa-Contessa Iolanda e da suo marito Giorgio Calvi di Bergolo.

Lo stesso 8 settembre 1943 tutti i reali , compresa Iolanda di Savoia , lasciarono l’Italia per rifugiarsi in Egitto e stabilirsi nella capitale: Il Cairo. Nel dopoguerra e tramite il suo procuratore Comm. Umberto Frascati , la Contessa Iolanda di Savoia vendette l’intera tenuta di 89.000 mq alla società ” Lido di Acquatraversa ” amministrata da Ferdinando Giuliani che inizierà una pratica di lottizzazione per la costruzione di 23 villini che si concluse il 21 luglio del 1958, amministratore della soc. ” lido di Acquatraversa” Dott. Franco Zeni. La lottizzazione prese il nome di “Villaggio del Sole” comprensiva anche della residenza originaria della Principessa Iolanda di Savoia che fu acquisita dalla Famiglia Ranucci che ancora oggi ne è proprietaria (Villa Gabriella).

Sono stato aiutato nelle ricerche dal mio amico Carlo Zuber che ringrazio.

 

 

 

 

 

 

Courtesy Image by Zenabio Lino and De Crescenzo Giandomenico

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